Il Consiglio degli Stati ha giudicato superati diversi interventi inerenti alla salvaguardia della Svizzera come polo di ricerca e innovazione in relazione al programma europeo di ricerca Horizon Europe. Gli interventi erano stati presentati negli anni in cui la Svizzera, a seguito della rottura dei negoziati sull’accordo quadro istituzionale, poteva partecipare a Horizon Europe solo in modo limitato. La si-tuazione di partenza è nel frattempo mutata radicalmente. La Svizzera è nuovamente associata, con effetto retroattivo al 1° gennaio 2025, a Horizon Europe. Inoltre, il nuovo pacchetto di accordi tra Svizzera e UE porrebbe le basi per una partecipazione ai programmi di ricerca dal 2028 fino al 2034. Le misure sostitutive allora richieste sono state così in gran parte soddisfatte. Le due mozioni sono quindi state respinte e le sei iniziative cantonali stralciate dal ruolo.
Il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati hanno inoltre autorizzato crediti aggiuntivi per l’anno corrente, tra cui 58,3 milioni di franchi per programmi europei come Horizon Europe. L’importo, più elevato rispetto a quanto preventivato, è riconducibile all’aumento del budget per i programmi di ri-cerca e all’andamento del tasso di cambio. Rispetto alla proposta del Consiglio federale sono stati tuttavia tagliati 9 milioni di franchi. Tale importo era previsto come riserva, poiché inizialmente la chia-ve di ripartizione non era ancora stata fissata in via definitiva.
Nella seconda pagina di questa newsletter si trova, come di consueto, un breve aggiornamento dal nostro Consiglio direttivo di SUP SVIZZERA.