La collaborazione con SUPSIAlumni nasce da un concorso proposto alla tua classe. Come si è evoluto il tuo progetto iniziale e perché?
Tutto è partito durante il corso di Logo Design alla SUPSI, dove ci è stato chiesto di ripensare l'identità di SUPSIAlumni. In vari gruppi abbiamo esplorato diverse direzioni e, trattandosi di un contesto scolastico, siamo andati anche un po' oltre la richiesta iniziale. Da quel lavoro sono emerse alcune idee comuni: mantenere il viola, valutando le diverse sfumature e un cambio di segno. La mia proposta è stata scelta e da lì ho lavorato direttamente con il comitato per affinarla. Il segno finale è essenziale ma porta con sé due concetti: la continuità con il brand SUPSI e l'apertura di una community.
Qual è secondo te il potenziale della comunicazione visiva?
La comunicazione visiva ha il potenziale di trasmettere in un istante ciò che le parole impiegherebbero più tempo a spiegare. Per un brand è uno strumento fondamentale: permette di costruire un'identità riconoscibile, coerente e capace di creare un legame emotivo con chi la osserva. Quando è fatta bene orienta, posiziona e genera fiducia. Un brand che sa esprimersi visivamente in modo chiaro e consistente non ha bisogno di presentarsi ogni volta: lo si riconosce, lo si ricorda e, nel tempo, lo si sente vicino.
Quali sono le sfide di un giovane professionista in arti visive che si affaccia al mercato del lavoro?
Una delle sfide principali è far capire che il design non è solo forma ma anche metodo, sintesi e direzione. Il mercato oggi chiede velocità, versatilità e padronanza degli strumenti; ma soprattutto la capacità di argomentare le proprie scelte e tradurre ragionamenti complessi in messaggi chiari ed efficaci che non abbiano bisogno di ulteriori spiegazioni.
Cosa racconta il logo SUPSIAlumni oggi e quali caratteristiche gli permettono di accompagnare un’associazione in crescita?
Abbiamo scelto questo logo perché è un segno essenziale e universale, capace di rappresentare un punto d’incontro astratto mantenendo scalabilità e adattabilità. In sostanza, una community in cui gli Alumni si incontrano e generano valore collettivo. È una soluzione pulita, istituzionale e leggibile, che crea continuità con il brand SUPSI ma introduce un’identità propria umana e relazionale.
Un logo essenziale che porta con sé il concetto di community aperta in continuità con il brand SUPSI.
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